lezioni di exhibition design

nozioni elementari sul progetto di allestimenti

29 settembre 2021

 

Premessa

Anni fa, lasciando Milano e -di conseguenza- la Facoltà del Design, per congedarmi da studenti, colleghi ed amici, e per rispondere alle gentili insistenze del preside Alberto Seassaro, avevo raccolto e strizzato in uno svelto librettino –progettar mostrando– la sostanza di alcune delle mie riflessioni in materia di exhibition design.

Il libretto fu accolto favorevolmente come un affettuoso promemoria dai miei ex-allievi, e fu liquidato da altri lettori -forse non a torto- come un testo ‘troppo criptico’ o ‘troppo filosofico’ o ‘troppo breve’.

Una delle possibili cause della diversità dei giudizi fu anche -credo- non tanto nella differenza tra i destinatari del messaggio, quanto nella differenza tra i mezzi di trasmissione: molte immagini e pensieri ad alta voce nelle lezioni o nelle revisioni -che studenti e colleghi ricordavano-, neanche un’immagine e soltanto parole scritte nel libretto.

A settembre del 2020, alcuni docenti di diverse scuole di design mi hanno chiesto dove poter trovare copie di progettar mostrando per i loro studenti. Ho risposto, dispiaciuto, che non era più possibile.

Tuttavia, per soddisfare almeno la sostanza di queste richieste -ma cercando di non ripetere gli errori del passato- ho pensato di cominciare a mettere in rete un po’ alla volta, con alcuni aggiornamenti, le trasposizioni delle tracce delle mie lezioni ed una selezione delle immagini che ne documentavano i temi.

Le trasposizioni -alla fine saranno circa 20?- non sono più sintetiche tracce, ma neanche compiutamente lezioni. Dapprima, le ho chiamate pillole, pensando alla loro brevità e -mi auguro- alla loro assimilabilità. Ora, su suggerimento di chi -per sua cortesia- ha cominciato la difficile opera di traduzione in inglese, le ho rinominate clip, termine che meglio rispecchia la loro struttura e la loro funzione.

 

Precisazioni

Le clip -o pillole, ossia i file- che seguono ripropongono tracce di lezioni destinate a coloro che si stanno avvicinando al mondo dell’exhibition design, ed espongono, spesso sommariamente, solo le nozioni elementari, l’abc del progetto di allestimenti.

La loro origine e il loro scopo rendono dunque inevitabili -e forse doverose- una certa ridondanza e ripetitività di temi e argomenti.

Ogni traccia affronta temi circoscritti: temi e problemi progettuali, non storiografici. Perciò, quasi nessuno degli allestimenti citati viene documentato nella sua interezza, e tanto meno se ne propone una recensione, mentre ne vengono messi in evidenza solo gli aspetti e i particolari utili a illustrare quei temi.

 

Creative commons

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Alle stesse regole si attengono i contributi di terzi -sotto la loro responsabilità- e le eventuali traduzioni dei testi.

 

Contributi esterni

Le clip propongono riflessioni aperte alla discussione, e perciò al contributo di tutti coloro che sono interessati all’exibition design.

I materiali ritenuti interessanti -documenti, immagini, commenti alle clip, integrazioni, osservazioni, traduzioni, etc.- inviati a nm@nicolamarras.eu saranno pubblicati su questo sito.

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Traduzioni

Tutte le clip saranno via via tradotte in inglese.

Ogni nuova traduzione sarà segnalata nell’indice da una bandierina e sarà inserita in coda al testo originale italiano. L’autore della traduzione -a sua richiesta- sarà indicato alla fine del testo.

 

clip 00: terminologia

parole e idee all’inizio delle pillole

inglese

terminology – terms and concepts to set the stage for the clips

clip 01: percorsi – prime nozioni

tracciati, successione temporale, simultaneità

 clip 02: percorsi – una galleria

mostra Omaggio a Gillo Dorfles – il pittore clandestino

la quadreria

clip 03: percorsi – gallerie e rotonde

punteggiatura

mostra Omaggio a Gillo Dorfles – il pittore clandestino – biografia e sogni

clip 04: percorsi – cominciamo a parlare di spazio

mostra Omaggio a Gillo Dorfles – il pittore clandestino

il MAC

clip 05: quinte, soglie, traguardi, fànfole

la finestra sul lago, la Strada Novissima, Felice Varini,

Palazzo Abatellis

clip 06: soglie, traguardi e strutture provvisorie

mostra Henry Moore, gli ultimi dieci anni a Bellinzona – interni

mostra Le Corbusier pittore e scultore a Venezia

clip 07: allestimento e architettura

la Galleria delle Sculture a Castelvecchio, Verona

clip 08: ancora soglie e traguardi 

la mostra Henry Moore, gli ultimi dieci anni

nelle corti di Castelgrande a Bellinzona e del Maschio Angioino a Napoli

clip 09: luoghi e mostre

Castello di Rivoli, Villa Borghese

Alberto Giacometti a Roma e a Venezia

clip 10:  luogo e allestimento – 1

mostra Kandinskij a Venezia, allestimenti di El Lissitzky

clip 11:  luogo e allestimento – 2

Terragni: la sala “O” nella Mostra della Rivoluzione Fascista e la sala del Canottaggio nella Mostra dello Sport Italiano

Mostra dell’Aeronautica

clip 12:  allestimento e architettura

mostra I musei di James Stirling, Michael Wilford & Associates

Bologna, Galleria d’Arte Moderna – Fiera di Bologna

clip 13.1:  luogo e allestimento 3

Alvar Aalto dal MoMA di New York a Palazzo Te di Mantova

parte prima 

New York

clip 13.2:  luogo e allestimento 3

Alvar Aalto dal MoMA di New York a Palazzo Te di Mantova

parte seconda

Mantova e altre riflessioni

agg. 8/07/2021

clip 14:  il buio, per vedere

Dialogo nel Buio  –  mostra Quando il latte diventa Centrale

mostra Idoli – il potere dell’immagine  –  raccolta archeologica Collezione Pallavicini

clip 15:  il buio e i luoghi

mostra Baj – opere 1951-2003  –  Milano, 2003 

Carlo Scarpa, mostra Frescoes from Florence (Affreschi fiorentini) –  Hayward Gallery, Londra 1969

clip 18:  tecnologia, mercati, ideologie

la Fiera della Sensa a Venezia(1777), il Crystal Palace a Londra (1851),

ancora le mostre del fascismo in Italia (1930-1940), un progetto di Aldo Rossi (1988)

alcune riflessioni